Benvenuti nel mio nuovo blog. Verranno trattati tutti gli argomenti tranne MISTERI, ARTE e STORIA già presenti nei miei altri blog precedenti i cui link troverete qui sotto.
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30/12/2025
29/12/2025
28/12/2025
La lista nera di Putin: quali sono i prossimi paesi presi di mira dalla Russia? (Da queste parti non gli conviene 😑)
Non è corretto dire che la NATO stia sottovalutando la guerra ibrida russa.
Anzi, negli ultimi mesi l’Alleanza ha riconosciuto apertamente che la campagna ibrida di Mosca è una minaccia crescente e ha già adottato misure concrete.
Ecco alcuni dati e nomi verificabili:
1️⃣ Ammiraglio Rob Bauer (NATO Military Committee)
Il presidente del Comitato Militare della NATO, amm. Rob Bauer, ha dichiarato pubblicamente che la Russia sta conducendo una campagna ibrida “sempre più aggressiva” contro gli Stati membri e che la NATO deve adottare una postura “più proattiva e meno difensiva”.
Fonte: dichiarazioni ufficiali NATO (2024).
2️⃣ Jens Stoltenberg: gli attacchi ibridi possono attivare l’Articolo 5
Il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha ribadito che attacchi cyber o sabotaggi significativi possono essere considerati un attacco armato e quindi far scattare l’Articolo 5.
Fonte: dichiarazioni NATO 2023–2024.
3️⃣ Cyber difesa: la NATO ha già capacità offensive
Dal 2019 la NATO dispone del CyOC – Cyber Operations Centre, che coordina operazioni difensive e offensive fornite dagli Stati membri.
Paesi come:
• Stati Uniti
• Regno Unito
• Paesi Bassi
• Estonia
hanno confermato di aver messo a disposizione capacità cyber offensive per operazioni NATO.
Fonti: comunicati NATO e ministeri della difesa nazionali.
4️⃣ Violazioni dello spazio aereo: la NATO risponde eccome
Ogni volta che aerei russi si avvicinano allo spazio NATO, partono immediatamente intercettazioni da parte di:
• Polonia
• Lituania
• Lettonia
• Estonia
• Regno Unito
• Italia (missioni Baltic Air Policing)
Nel 2023 ci sono state circa 300 intercettazioni di velivoli russi vicino allo spazio NATO.
Fonte: NATO Air Command.
5️⃣ Sabotaggi e operazioni clandestine: task force congiunte
Dopo gli episodi sospetti ai gasdotti e ai cavi sottomarini, la NATO ha creato la Critical Undersea Infrastructure Coordination Cell, guidata dal generale tedesco Hans-Werner Wiermann, per monitorare e rispondere a sabotaggi ibridi.
Fonte: NATO (2023).
6️⃣ La NATO non risponde sempre in pubblico
Molte operazioni cyber e di contro-interferenza non vengono annunciate, per motivi ovvi:
• evitare escalation
• non rivelare capacità tecniche
• non dare vantaggi all’avversario
Ma questo non significa che non esistano.
Conclusione : se Cicirinella crede di spaventare la NATO con la guerra ibrida lo prende sotto la coda e neanche poco.
27/12/2025
25/12/2025
23/12/2025
Intervista ad un VOLONTARIO ITALIANO in Ucraina
22/12/2025
Aggiornamenti dalle notizie dall'Ucraina | Natale a Kiev e blackout a Odessa
21/12/2025
20/12/2025
19/12/2025
Il missile Oreschnik non è invincibile
"Nessun'arma è mai stata davvero "invincibile", e il missile Oreschnik non fa eccezione, nonostante la martellante propaganda del Cremlino.
Sebbene sia un'arma temibile per velocità e tecnologia, ci sono diversi fattori tecnici e strategici che ne ridimensionano il mito dell'invulnerabilità.
Perché l'Oreschnik non è invincibile
1. Esistono sistemi di difesa capaci (THAAD e Aegis)
Mentre i sistemi a corto raggio come i Patriot (progettati per intercettare missili balistici tattici) possono trovarsi in difficoltà contro la velocità finale dell'Oreschnik, esistono sistemi nati proprio per questo scopo:
THAAD (Terminal High Altitude Area Defense): È progettato per intercettare missili balistici a medio raggio sia all'interno che all'esterno dell'atmosfera. Gli esperti occidentali ritengono che una batteria THAAD abbia elevate probabilità di successo contro un vettore come l'Oreschnik.
Aegis / SM-3: I sistemi imbarcati sulle navi (o le basi Aegis Ashore in Polonia e Romania) utilizzano l'intercettore SM-3, capace di colpire missili balistici nella loro fase "mid-course" (nello spazio), ovvero prima che l'Oreschnik rilasci le sue testate multiple.
2. La vulnerabilità nella fase di lancio
Ogni missile balistico, anche se ipersonico, ha una fase di ascesa relativamente lenta rispetto alla fase finale. In questo momento il missile è un bersaglio grande, visibile ai satelliti a infrarossi e vulnerabile se intercettato precocemente. Se venisse distrutto in questa fase, l'intero carico di testate andrebbe perso prima ancora di separarsi.
3. I limiti della "precisione ipersonica"
Viaggiare a Mach 10 (oltre 12.000 km/h) crea un calore estremo e una coltre di plasma attorno al missile che può disturbare i sistemi di guida e i sensori di bordo. Spesso, per garantire la precisione millimetrica, questi missili devono rallentare nella fase finale, diventando in quel preciso istante più vulnerabili ai sistemi di difesa aerea tradizionali come i Patriot PAC-3.
4. Produzione e costi (L'arma "prototipo")
Molti analisti sottolineano che l'Oreschnik sia attualmente più un prodotto artigianale che un'arma prodotta in serie.
La Russia ha utilizzato un unico esemplare in via dimostrativa (su Dnipro).
Produrre migliaia di questi vettori è estremamente costoso e richiede componenti elettroniche avanzate che le sanzioni rendono difficili da reperire. Un'arma che esiste in pochi esemplari non può vincere una guerra, serve solo a scopi di deterrenza psicologica.
Il verdetto strategico
L'Oreschnik è un'arma di "propaganda della paura". L'obiettivo di Cicirinella non è tanto distruggere obiettivi militari (i danni registrati a Dnipro sono stati definiti da alcuni osservatori come "limitati" rispetto al clamore suscitato), quanto piuttosto inviare un messaggio politico all'Occidente per scoraggiare l'invio di nuovi aiuti all'Ucraina."
17/12/2025
16/12/2025
15/12/2025
14/12/2025
Due Soldati Italiani in Ucraina - Intervista a Yuri Previtali e Polo | Semi di Libertà
Putin dovrà scendere a compromessi #ucraina #russia #guerra @katyanesterenko
NIENTE UOMINI: Putin arruola 310.000 donne, esercito russo AL COLLASSO! (Peggio per loro 🙄) - SOTTOTITOLI
13/12/2025
Una notte con una famiglia a Kiev durante l'attacco di massa della Russia - (SOTTOTITOLI)
Crisi a Mosca: Lavoratori Russi ABBANDONANO Putin — RIFIUTANO di Lavorare per Lui! ( SOTTOTITOLI )
12/12/2025
Zona smilitarizzata in Ucraina? #ucraina #russia #guerra @katyanesterenko
Kupjans'k Liberata - Imboscate a Pokrovs'k - ma Putin dice di averle conquistate - Trump frustrato
### Situazione militare
- **Putin e la propaganda russa**: dichiara la conquista di varie città (Pokrovsk, Kupiansk, Costantinivka, Sumi, Voijask), ma sul campo la realtà è diversa.
- **Battaglia di Pokrovsk**: la 76ª divisione russa ha subito pesanti perdite in un’imboscata ucraina, con la 95ª brigata ucraina che ha anticipato i movimenti. L’assalto meccanizzato russo è stato decimato, anche grazie all’uso di droni e radar degli F-16.
- **Perdite russe**: si parla di centinaia di migliaia di soldati persi, con paragoni alla battaglia di Bachmut.
- **Kupiansk**: non è in mano russa, contrariamente a quanto dichiarato da Mosca. Le forze ucraine hanno liberato la città.
- **Altri fronti**: a Voijask e Sumi non ci sono avanzamenti russi significativi; molte aree restano sotto controllo ucraino.
### Attacchi recenti
- **Russia**: bombardamenti su Odessa, colpite infrastrutture energetiche (civili senza acqua ed elettricità).
- **Ucraina**: attacchi con droni su Tver (danni a un edificio residenziale), Yaroslavl (raffineria in fiamme), Orsk (impianto militare-industriale).
### Politica internazionale
- **Donald Trump**: frustrato dai lenti progressi verso la pace, propone piani di cessate il fuoco e zone smilitarizzate nel Donbas. Tuttavia, la Russia respinge i punti chiave e Zelenski insiste che qualsiasi decisione deve passare da un referendum popolare.
- **Europa**: dibattito sull’indipendenza strategica e militare, con Francia, Germania e Regno Unito più consapevoli della necessità di ridurre la dipendenza dagli USA. Ungheria e Slovacchia si oppongono all’uso dei beni russi congelati.
- **Russia e Cina**: Mosca dipende fortemente dal supporto economico e tecnologico cinese, e Putin lancia messaggi ambigui agli Stati Uniti per una possibile collaborazione economica.
### Considerazioni finali
- Le sanzioni non hanno fermato la guerra, anzi hanno rafforzato l’asse Russia-Cina.
- L’Europa deve pensare a una propria autonomia militare ed economica.
- L’Ucraina meriterebbe di entrare nell’UE, ma il processo è bloccato dalla guerra e dalle opposizioni interne (Ungheria in primis).
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## 🎯 In poche parole
Il documento mette in evidenza la distanza tra la propaganda russa e la realtà sul campo: la Russia subisce pesanti perdite e non riesce ad avanzare, mentre l’Ucraina resiste e riconquista terreno. Sul piano politico, gli USA spingono per accordi di pace che però non trovano riscontro né a Mosca né a Kiev, e l’Europa si trova davanti al dilemma della propria indipendenza strategica.
In poche parole Cicirinella per il momento ne busca.
11/12/2025
10/12/2025
08/12/2025
07/12/2025
05/12/2025
04/12/2025
Porta a Porta - Puntata del 27 novembre 2025
Nota positiva : oltre ai nostri preparatissimi paracadutisti della FOLGORE, entrano in "scena" anche i nostri vecchi alleati del Giappone.
Chi può vada via dall'Europa
Quando cominciò il casino con l'invasione su larga scala in Ucraina tre anni fa, mi schierai subito dalla parte degli ucraini e lo sono anche adesso.
Dissi però che si doveva difendere l'Ucraina dall'attacco russo, ma non fare guerra alla Russia: sono due cose completamente diverse.
Gli schifosissimi Illuminati, che sono al vertice di tutto — finanza, politica, economia ecc. — hanno deciso di far scontrare l'Europa con la Russia per i loro sporchi interessi. A quanto vedo, ci stanno riuscendo.
A tale conclusione dico questo: chi può vada via adesso dall'Europa, perché non sarà più sicura.
Al resto del mondo, per chi mi leggerà, dico solo di non "fregarsene", perché anche in caso di guerra convenzionale saranno coinvolti tutti, non solo il vecchio continente. In caso di guerra nucleare, invece, è inutile aggiungere altro: sarà una distruzione totale, nessuno escluso, senza vinti né vincitori.
MYSTERIUM
03/12/2025
02/12/2025
01/12/2025
PUTIN NON PUÒ PAGARE: L'ESERCITO RUSSO È SENZA SOLDI
00:00 – Il bilancio russo è vuoto. Putin non può pagare i suoi soldati ed è terrorizzato dalla coscrizione aperta e dalle proteste di massa. Discutiamo più in dettaglio con @AnnafromUkraine 06:00 – Perché il Cremlino evita di mobilitare persone da Mosca e San Pietroburgo. 11:00 – Perché i problemi interni all'esercito russo continuano a crescere.
Putin affronta una rivolta all'interno del suo esercito — Fonti del Cremlino nel panico | Rachel Maddow Think
Rachel Anne Maddow (Castro Valley, 1º aprile 1973) è una conduttrice televisiva statunitense. Conduce The Rachel Maddow Show, uno spettacolo televisivo serale su MSNBC e funge da conduttrice di eventi speciali della rete via cavo insieme a Brian Williams.[1] Il suo programma radiofonico di talk con lo stesso nome è andato in onda su Air America Radio dal 2005 al 2010.
Maddow ha conseguito una laurea in politica pubblica alla Stanford University e un dottorato in scienze politiche presso la Oxford University ed è la prima conduttrice dichiaratamente lesbica ad ospitare un importante programma in prima serata di notizie negli Stati Uniti. Si dichiara una liberale e concorde con la linea politica del partito repubblicano di Eisenhower.
