Benvenuti nel mio nuovo blog. Verranno trattati tutti gli argomenti tranne MISTERI, ARTE e STORIA già presenti nei miei altri blog precedenti i cui link troverete qui sotto.
WORLD
BABBO E NASTRO LUTTO
LUTTO FRASE
CANDELA LUTTO
GLI ALTRI MIEI BLOG
Translate
Cerca nel blog
11/03/2026
Cicirinella vuole tornare in Italia? NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
19/12/2025
Il missile Oreschnik non è invincibile
"Nessun'arma è mai stata davvero "invincibile", e il missile Oreschnik non fa eccezione, nonostante la martellante propaganda del Cremlino.
Sebbene sia un'arma temibile per velocità e tecnologia, ci sono diversi fattori tecnici e strategici che ne ridimensionano il mito dell'invulnerabilità.
Perché l'Oreschnik non è invincibile
1. Esistono sistemi di difesa capaci (THAAD e Aegis)
Mentre i sistemi a corto raggio come i Patriot (progettati per intercettare missili balistici tattici) possono trovarsi in difficoltà contro la velocità finale dell'Oreschnik, esistono sistemi nati proprio per questo scopo:
THAAD (Terminal High Altitude Area Defense): È progettato per intercettare missili balistici a medio raggio sia all'interno che all'esterno dell'atmosfera. Gli esperti occidentali ritengono che una batteria THAAD abbia elevate probabilità di successo contro un vettore come l'Oreschnik.
Aegis / SM-3: I sistemi imbarcati sulle navi (o le basi Aegis Ashore in Polonia e Romania) utilizzano l'intercettore SM-3, capace di colpire missili balistici nella loro fase "mid-course" (nello spazio), ovvero prima che l'Oreschnik rilasci le sue testate multiple.
2. La vulnerabilità nella fase di lancio
Ogni missile balistico, anche se ipersonico, ha una fase di ascesa relativamente lenta rispetto alla fase finale. In questo momento il missile è un bersaglio grande, visibile ai satelliti a infrarossi e vulnerabile se intercettato precocemente. Se venisse distrutto in questa fase, l'intero carico di testate andrebbe perso prima ancora di separarsi.
3. I limiti della "precisione ipersonica"
Viaggiare a Mach 10 (oltre 12.000 km/h) crea un calore estremo e una coltre di plasma attorno al missile che può disturbare i sistemi di guida e i sensori di bordo. Spesso, per garantire la precisione millimetrica, questi missili devono rallentare nella fase finale, diventando in quel preciso istante più vulnerabili ai sistemi di difesa aerea tradizionali come i Patriot PAC-3.
4. Produzione e costi (L'arma "prototipo")
Molti analisti sottolineano che l'Oreschnik sia attualmente più un prodotto artigianale che un'arma prodotta in serie.
La Russia ha utilizzato un unico esemplare in via dimostrativa (su Dnipro).
Produrre migliaia di questi vettori è estremamente costoso e richiede componenti elettroniche avanzate che le sanzioni rendono difficili da reperire. Un'arma che esiste in pochi esemplari non può vincere una guerra, serve solo a scopi di deterrenza psicologica.
Il verdetto strategico
L'Oreschnik è un'arma di "propaganda della paura". L'obiettivo di Cicirinella non è tanto distruggere obiettivi militari (i danni registrati a Dnipro sono stati definiti da alcuni osservatori come "limitati" rispetto al clamore suscitato), quanto piuttosto inviare un messaggio politico all'Occidente per scoraggiare l'invio di nuovi aiuti all'Ucraina."
22/01/2025
L'ultimatum dell'assassino - Katya Nesterenko (giornalista ucraina)
"La posizione negoziale della Federazione Russa prevedeva e prevede che l'Ucraina riconoscesse l'intero Donbass come territorio russo, riducesse l'esercito ucraino a 20.000 persone, adottasse una costituzione neutrale e inserisse il russo come lingua ufficiale." Poi ogni occidentale sarebbe dovuto andare a San Pietroburgo con una scopa messa dove so io e spazzare tutta la città 🙁
27/12/2024
Missile russo Oreshnik? Ci vuole tecnologia occidentale altrimenti da soli "fischiano" - Katya Nesterenko (giornalista ucraina)
Riassumendo i punti chiave:
Sanzioni e tecnologia: Le sanzioni internazionali hanno limitato drasticamente l'accesso della Russia a tecnologie occidentali di alta qualità, essenziali per la produzione di sistemi d'arma sofisticati come missili balistici.
Capacità industriale russa: Pur avendo una solida base industriale nel settore aerospaziale e della difesa, la Russia non può colmare da sola il gap tecnologico creato dalle sanzioni.
Dipendenza indiretta: Anche se non si parla di importazione diretta di componenti, la Russia potrebbe dipendere da tecnologie occidentali incorporate in macchinari o software utilizzati nella produzione.
Impatto sulla produzione: La mancanza di queste tecnologie può rallentare o addirittura bloccare la produzione del missile Oreshnik, compromettendone le prestazioni e l'affidabilità.
In conclusione, la Russia si trova di fronte a un dilemma:
Adattare la produzione: Adattare i progetti del missile per utilizzare tecnologie e componenti disponibili localmente, sacrificando potenzialmente prestazioni e capacità (così gli esploderanno addosso).
Cercare vie alternative: Tentare di aggirare le sanzioni attraverso canali non ufficiali, un'operazione rischiosa e costosa.
Rallentare o fermare la produzione: Rinunciare temporaneamente o definitivamente alla produzione del missile, almeno nella configurazione attuale.
Le implicazioni di questa situazione sono molteplici:
Impatto militare: La capacità della Russia di proiettare la propria potenza militare potrebbe essere limitata.
Dinamica della guerra: La guerra in Ucraina potrebbe subire un'evoluzione, con possibili ripercussioni sulla strategia militare russa.
Relazioni internazionali: Le tensioni tra Russia e Occidente potrebbero intensificarsi, con potenziali conseguenze geopolitiche a lungo termine.
In parole povere Cicirinella dovrebbe abbaiare meno minacciando di utilizzarlo anche verso la NATO anche perché, da quello che vedo da queste parti, le sue minacce al momento hanno solo questo effetto da queste parti:
24/11/2024
20/11/2024
Russia: Cicirinella approva decreto che aggiorna dottrina nucleare
"Il testo del decreto vergato dal presidente russo, diffuso dall'agenzia di stampa governativa Tass. E' escalation."
13/11/2024
Ecco Come la Russia Si È Umiliata Davanti al Mondo Intero!
Pronti a scoprire i top 5 epic fail di Putin in Ucraina? Abbiamo raccolto i momenti più imbarazzanti di un'invasione che sembrava un disastro fin dall'inizio. Da piani male orchestrati a radio non criptate, vi portiamo dietro le quinte di una serie di errori che farebbero arrossire anche i migliori strateghi russi.
LINK VIDEO : https://youtu.be/mHwXvVf1Nrc
![]() |
| CICIRINELLA scritto in russo |
18/02/2024
Governo di Mordor vigliacco
Vigliacchi! Arrestano civili solo perchè protestano o portano semplicemente un fiore sulla tomba. Doppiamente vigliacchi perchè se la prendono anche con le donne. LE MANI IN C...O si dice da queste parti.
Grande coraggio ha questa signora a dire queste cose sapendo a cosa andrà incontro. Onore a lei ed a tutti quelli che si ribellano a costo della vita. Quando iniziò l'invasione mi ricordo ancora i cartelli di contestazione a Mosca della gente che protestava prima che venissero presi a manganellate come criminali ed arrestati : " QUESTA NON E' LA GUERRA DELLA RUSSIA MA LA SUA (di Cicirinella) GUERRA ". Infatti.












