WORLD

WORLD

Translate

Cerca nel blog

19/04/2026

Tutto quello che non vi hanno raccontato sugli orrori nelle carceri israeliane - Con Rula Jebreal

Conversazione tra Alessandro Di Battista e Rula Jebreal dedicata alle condizioni nelle carceri israeliane, con particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani denunciate da ONG, avvocati e familiari dei detenuti.

🔍 Temi principali affrontati

Testimonianze di abusi e torture: Jebreal racconta episodi riferiti da ex detenuti palestinesi, inclusi maltrattamenti fisici, isolamento prolungato e privazione del sonno.

Detenzione amministrativa: viene spiegato come centinaia di palestinesi vengano trattenuti senza processo né accuse formali, spesso per mesi o anni.

Condizioni disumane: sovraffollamento, mancanza di cure mediche adeguate, violenze sessuali e psicologiche.

Ruolo dei media internazionali: secondo Jebreal, molte di queste informazioni non trovano spazio nei media mainstream, contribuendo a una narrazione parziale del conflitto.

Responsabilità politica internazionale: Di Battista e Jebreal discutono del sostegno occidentale a Israele e delle conseguenze etiche e geopolitiche.

Impatto sulle famiglie: si parla del trauma collettivo che colpisce intere comunità palestinesi.

Melania Trump dance

via GIPHY

17/04/2026

Orbán sconfitto: la Russia perde il suo uomo in Europa | Dispacci dalla Russia

La sconfitta di Viktor Orbán segna un passaggio storico per l’Ungheria. Ma per la Russia è molto più di una semplice elezione persa.

Come viene raccontata questa svolta dai media vicini al Cremlino?
E cosa ci dice questa narrazione sul futuro dei rapporti tra Mosca e l’Europa? (Che la Russia lo ha preso sotto la coda in Ungheria senza il loro scagnozzo)

Eleonora Tafuro Ambrosetti, Co-head dell'Osservatorio Russia, Caucaso e Asia Centrale di ISPI, ne parla con Monica Perosino, giornalista de La Stampa.

Meloni: "Stretto di Hormuz? Italia pronta a fornire le proprie navi"

 

COMMENTI : 

1 - I principi valgono quando fa comodo Vergogna 

2 - Interesse generale? Di chi? 

3 - Chi sarebbero i contesti più fragili? Gaza, Libano, Ucraina...?

4 - Qualcuno mi può spigare data la mia ignoranza a cosa serve mandare le nostre navi ?
Cosa devono fare esattamente le nostre navi e quali navi (quelle che avevano bisogno gli americani?). 
Per capirci...dopo il bel discorsetto per il Papa ci stiamo rimettendo a 90? 
Io questa donna non capisco dove vuole andare a parare

5 - L' ha richiesto l' ONU??
R. - Non credo proprio...
R - L'ONU?😂😂🤣🤣🤣😂

6 - Mi voglio ripetere…
I figli di chi saliranno su quelle navi da guerra mascherate da navi di pace?
Di certo non desidererei i miei.
Sempre con rispetto
🙏🏻


7 - Non in mio nome.
Aggiungo io : 
NEMMENO NEL MIO !
MYSTERIUM


Altro che Iran, oggi il fanatismo religioso c’è negli USA di Trump e in Israele (e con la Russia sono i tre dell'Ave Maria)

15/04/2026

Netanyahu dancing

Donald Trump has Dancing with Vladimir Putin

La Cina entra nella Guerra in Iran | I Cattolici abbandonano Trump? Ucraina e Sudan dimenticate

Xi Jinping ha rotto sei settimane di silenzio sulla guerra in Iran. La Cina ha definito il blocco dello Stretto di Hormuz "pericoloso e irresponsabile". Nel frattempo Trump deve atterrare a Pechino tra quattro settimane, il Papa gli dice "non ho paura", Vance viene contestato dalla sua stessa base, e due guerre enormi — Ucraina e Sudan — scivolano nell'oblio.

La Russia cambia le regole per l'invio di soldati - Medio Oriente - Trump vs Meloni e il Papa

Presidente della Repubblica Mattarella incontra il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyy











Il Presidente Meloni riceve a Palazzo Chigi il Presidente dell’Ucraina Zelensky

via GIPHY

via GIPHY

via GIPHY

13/04/2026

Rivoluzione Europea: Orban crolla, Magyar trionfa, Bruxelles esulta . Disastro Iran, e Trump...

 

Rivoluzione Europea: Orban crolla, Magyar trionfa, Bruxelles esulta. Disastro Iran, e Trump...esegue gli ordini di loro : 








Budapest festeggia, l'Iran brucia. In una sola giornata, Viktor Orbán crolla dopo 16 anni di potere in Ungheria, Donald Trump annuncia un blocco navale sullo Stretto di Hormuz e attacca Papa Leone XIV, e 40.000 iraniani uccisi in una rivoluzione rischiano di essere dimenticati dal mondo. 

In questa puntata analizziamo tutto: chi è Péter Magyar, l'uomo che ha fatto cadere Orbán dall'interno. Cosa cambia per l'Europa e per l'Italia. Perché il blocco di Hormuz è un paradosso strategico. Come Hegseth ha trasformato il Pentagono in una chiesa e perché la Cina è la vera vincitrice di questa guerra.

Raccontiamo la storia che nessuno racconta: quella del popolo iraniano che ha gridato "non abbiamo paura" e che l'Occidente sta abbandonando.

Il fanatismo israeliano e la complicità dell’Unione europea

Germania: Guarda che CRISI (È assurdo)

Putin perde Orbán #ucraina #russia #guerra ‪@katyanesterenko‬

10/04/2026

Quanto può reggere l'Italia di Meloni? | Guerra, Sigonella e i numeri che non ha detto

Oggi Giorgia Meloni si è presentata alla Camera per un'informativa urgente sull'azione del governo. Un discorso di un'ora e mezza che ha toccato tutto: dal referendum perso sulla giustizia alla guerra tra Iran e Stati Uniti, da Sigonella ai soldati italiani sotto il fuoco israeliano in Libano, dai dati sull'occupazione ai salari reali che non crescono da trent'anni. Noi lo analizziamo pezzo per pezzo — compresi i numeri che Meloni non ha citato.

Meloni e il NO che RIMBOMBA

Vittimismo, risatine liceali e millanterie: cosa ha detto Giorgia Meloni in Parlamento

Nel caso te lo fossi perso, 9 aprile: Dopo più di due settimane dalla sconfitta al referendum, Giorgia Meloni è andata in Parlamento per riferire sulla crisi politica e sul difficile contesto internazionale, tra guerre e shock economici. Ma il suo discorso è stato un miscuglio di vittimismo, attacchi alle opposizioni e millanterie su un Paese che non esiste.

09/04/2026

I signori della guerra ci rubano il futuro

 

Nel dialogo, Michele Santoro e Benedetta Sabene discutono di come l’Occidente sia entrato in una fase di guerra permanente, sostenuta da narrazioni mediatiche distorte e da interessi geopolitici ed economici. Sabene sottolinea che i giovani, protagonisti del recente referendum, hanno votato “no” non solo contro il governo Meloni, ma contro un intero modello di società percepito come ingiusto e subalterno agli Stati Uniti.

Il cuore del confronto riguarda il doppio standard tra la reazione occidentale all’invasione russa dell’Ucraina e quella all’offensiva israeliana su Gaza. Secondo Sabene, le vite “che contano” cambiano a seconda degli interessi strategici, non dei principi.

Si parla poi della trasformazione dell’economia europea in senso bellico, del ruolo di Israele e delle pressioni sullo scenario mediorientale, fino all’idea che la guerra sia diventata un settore stabile dell’economia globale.

Santoro e Sabene affrontano anche il tema del “nemico permanente” – prima il terrorismo, oggi Russia, Hamas e Iran – usato per giustificare riarmo e assenza di dialogo diplomatico.

Nella parte finale, Sabene racconta la sua vicenda giudiziaria, definendola un attacco politico legato alle sue posizioni su Palestina e Ucraina. Santoro conclude denunciando le molte falsità diffuse negli anni di guerra e invitando a rispondere con il pensiero critico.

Libano, spari contro convoglio italiano Unifil. Tajani: nostri soldati non si toccano. Convocato l'ambasciatore israeliano 😡😠🤬

Le questioni internazionali al centro della politica italiana. La massiccia offensiva israeliana in Libano ha sfiorato i militari italiani, provocando la durissima reazione del ministro Tajani. Domani prevista l'informativa del Presidente Meloni.

AVREBBERO ROTTO! STANNO PASSANDO IL LIMITE!

via GIPHY

via GIPHY






Sarà COLLASSO TOTALE (è già troppo tardi)

 
La guerra tra Stati Uniti e Iran non è affatto finita, nonostante una tregua temporanea. Secondo il narratore, il vero fattore destabilizzante sarebbe il ruolo di Israele, ovvero lo stato degli schifosissimi Illuminati - sionisti, che continuerebbe le operazioni militari in Libano, rischiando di far saltare i colloqui di pace e provocando pesanti ripercussioni economiche globali, soprattutto sul fronte energetico.

08/04/2026

La tregua in Iran, Calenda e il fanatismo religioso di USA e Israele | SCHIFOSISSIMI ILLUMINATI | Schifosissimi Sionisti

Nel suo intervento, Alessandro Di Battista affronta con toni durissimi la situazione in Medio Oriente, concentrandosi sulla tregua tra Iran, Stati Uniti e Israele e sul ruolo del fanatismo religioso nella politica internazionale. La sua analisi parte dai bombardamenti su Beirut e dai campi profughi palestinesi in Libano, descritti come luoghi di privazione estrema, dove la popolazione vive da generazioni senza diritti civili, politici ed economici. Da qui si sviluppa una riflessione più ampia sul conflitto, sulle sue radici storiche e sulle responsabilità dei diversi attori coinvolti.

Di Battista sostiene che la tregua non sia credibile e che le violazioni precedenti da parte di Israele rappresentino un modello ricorrente. Secondo lui, una parte dell’attuale leadership israeliana sarebbe guidata da un’ideologia religiosa radicale che punta all’espansione territoriale e alla cosiddetta “Grande Israele”. Allo stesso tempo, denuncia il peso del fondamentalismo cristiano evangelico negli Stati Uniti, citando figure politiche e militari che interpretano la guerra come una missione divina o come l’adempimento di profezie bibliche.

Nel suo racconto emergono anche critiche severe all’Europa, descritta come incapace di assumere una posizione autonoma e di esercitare un ruolo diplomatico significativo. L’ONU viene presentato come un organismo svuotato di autorità, soprattutto a causa delle scelte statunitensi. Di Battista collega inoltre i conflitti degli ultimi decenni — dall’Iraq alla Libia, dalla Siria all’Afghanistan — a una strategia volta a indebolire gli Stati vicini a Israele, favorendo instabilità e frammentazione.

Il video si chiude con un forte pessimismo: l’autore ritiene che la tregua sia destinata a rompersi e che il ciclo di provocazioni e ritorsioni continuerà, sostenuto da un sistema mediatico che, a suo dire, tende a proteggere la narrativa israeliana. Il filo conduttore dell’intervento è la denuncia del fanatismo religioso come motore di decisioni politiche e militari che, secondo Di Battista, stanno trascinando la regione — e il mondo — verso un conflitto permanente.

07/04/2026

Il mondo sull'orlo del baratro? La diretta con Alessandro Orsini

Nel corso della diretta, Alessandro Orsini analizza l’escalation internazionale legata al conflitto tra Stati Uniti e Iran, criticando duramente la gestione della crisi da parte di Donald Trump e il ruolo del governo italiano. 

Secondo Orsini, Roma avrebbe indebolito la propria difesa aerea cedendo sistemi antimissile e consentendo l’uso delle basi italiane per operazioni statunitensi. L’esperto sottolinea inoltre come le scelte di Washington abbiano aggravato la situazione in Medio Oriente, chiuso lo Stretto di Hormuz e provocato ricadute economiche anche in Europa. 

Orsini elenca infine una serie di errori strategici attribuiti a Trump, dal fallimento degli attacchi ai siti nucleari iraniani alla sottovalutazione di Hezbollah, delineando un quadro geopolitico sempre più instabile.

L'Italia è coinvolta nella guerra in Iran? Indirettamente si

 
  • Il 27 marzo, due caccia statunitensi chiedono di atterrare nella base di Sigonella.

  • L’Italia nega l’autorizzazione, perché l’operazione non rientra negli accordi internazionali.

La posizione del governo

Il ministro della Difesa Crosetto chiarisce che l’Italia può autorizzare solo:

  • operazioni NATO,

  • missioni addestrative,

  • attività di supporto logistico,

  • operazioni non cinetiche (non offensive).

I caccia da combattimento non rientrano in queste categorie.

Il ruolo delle basi italiane nella guerra in Iran

Secondo gli analisti Francesco Vignarca e Antonio Mazzeo:

  • Sigonella è un hub strategico per gli USA.

  • L’Italia non partecipa direttamente alla guerra, ma fornisce supporto logistico essenziale.

Quali mezzi operano dalle basi italiane

Attività considerate “non offensive”, ma fondamentali per le operazioni USA:

  • Droni da ricognizione → raccolgono immagini e informazioni.

  • Aerei radar (AWACS) → monitorano lo spazio aereo e guidano i caccia.

  • Aerei cisterna → riforniscono i velivoli in volo, permettendo missioni più lunghe.

  • Velivoli di comando e controllo → coordinano droni, caccia, navi e intelligence.

Conclusione

L’Italia non spara, ma:

  • mette a disposizione infrastrutture,

  • permette l’uso di mezzi che sono occhi, orecchie e cervello delle operazioni militari USA.

È quindi un coinvolgimento indiretto, ma strategicamente rilevante.

Iran, Ministro della Difesa Crosetto: “Vietare uso basi Usa? No insubordinazioni isteriche, nessun governo l'ha mai fatto”

Il ministro della Difesa Guido Crosetto riferisce alla Camera sugli accordi che regolano l’uso delle basi militari statunitensi in Italia, in particolare alla luce delle recenti polemiche legate alla crisi con l’Iran.

Il punto centrale del suo intervento è semplice e ribadito più volte: da oltre 75 anni nessun governo italiano, di qualunque colore politico, ha mai messo in discussione gli accordi bilaterali e NATO che regolano l’uso delle basi USA in Italia. Crosetto sottolinea che l’attuale governo non sta facendo nulla di diverso rispetto ai precedenti.

Il ministro respinge l’idea di “insubordinazioni isteriche” o di rotture unilaterali, ricordando che:

  • gli accordi sono vincolanti e coperti da segreto di Stato in alcuni punti;

  • l’Italia non è in guerra con l’Iran;

  • il rispetto dei trattati non implica partecipazione a operazioni offensive;

  • eventuali attività non consentite vengono bloccate, come previsto dalla legge.

Crosetto porta anche dati dettagliati sui movimenti aerei nelle basi di Aviano e Sigonella negli ultimi anni, per dimostrare che non c’è stato alcun aumento anomalo di attività sotto l’attuale governo.

Chiude richiamando alla responsabilità e all’unità nazionale in un momento internazionale molto delicato, ribadendo che l’Italia continuerà a rispettare Costituzione, legge e trattati.

Stati uniti sempre più isolati e pressioni sui paesi europei. Trump ha le carte?

01/04/2026

Gli USA stanno per invadere l'Iran? | Dopo Un Mese di Guerra non ci sono più "Buone" Opzioni

Migliaia di soldati americani si stanno muovendo verso il Medio Oriente. Marines specializzati in sbarchi anfibi, la 82ª Divisione Aviotrasportata. Dopo un mese di guerra, Trump deve decidere: escalation militare o negoziato? Ma dall'altra parte del tavolo il governo iraniano è così fratturato che non c'è più nessuno in grado di trattare. In questo video ricostruiamo tutto: la leadership iraniana decimata, gli obiettivi di guerra americani che si restringono giorno dopo giorno, le opzioni militari (Kharg, le isole dello Stretto, l'uranio), la crisi energetica che sta mettendo in ginocchio l'Asia, gli Houthi che entrano in guerra, i paesi del Golfo che ora vogliono continuare a combattere, e uno scandalo che coinvolge il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth.

Putin arma i bambini #ucraina #russia #guerra @katyanesterenko

30/03/2026

Un generale tedesco mette in guardia contro la minaccia "urgente" della Russia per l'Occidente, in un'intervista completa | BBC News

Il generale Carsten Breuer, capo delle forze armate tedesche, esorta i leader occidentali a "collegare i puntini" sulla guerra in Iran e sull'invasione russa dell'Ucraina. Breuer spiega al corrispondente speciale della BBC, Allan Little, come sta trasformando rapidamente l'esercito tedesco nella più potente forza convenzionale d'Europa.

Il 45% delle Esportazioni Russe bloccato - Anni per riparare i danni - Medio Oriente e sale da Ballo

28/03/2026

Gen. Capitini: perché l'Iran mette in crisi USA e Israele

 

A un mese dall'inizio della guerra in Medio Oriente, sembra che Stati Uniti e Israele abbiano sottovalutato le capacità dell'Iran di reagire agli attacchi e ora la Repubblica Islamica sembra in una posizione migliore rispetto ai suoi avversari.

Non solo: Donald Trump e Benjamin Netanyahu hanno obiettivi, strategie, e orizzonti temporali diversi. In questo video, Francesco Petronella fa il punto della situazione con il Generale Paolo Capitini, docente di storia militare.

📚 ISPI
L'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale è tra i più antichi e prestigiosi think tank italiani e tra i migliori in Europa. L'ISPI analizza le dinamiche politiche, strategiche ed economiche del sistema internazionale con programmi di ricerca, pubblicazioni, eventi, seminari e corsi.

27/03/2026

Michele Santoro presenta e Alessandro Orsini

Tra odio e paura: restare lucidi nel terrorismo mediatico

"Caccia e droni Usa verso l'Iran da Sigonella?", l'interrogazione M5S alla Camera

Ucraina protagonista nel Medio Oriente: perché il Cremlino è furioso #ucraina #russia #ucraina

  
Nel mezzo della guerra contro la Russia, l’Ucraina sta assumendo un ruolo sempre più importante sulla scena geopolitica internazionale.

Kyiv ha avviato una cooperazione attiva con i Paesi del Golfo Persico nel campo della sicurezza e della difesa. 
L’esperienza militare acquisita dall’Ucraina durante la guerra sta diventando una risorsa richiesta da molti paesi del mondo.

Per il Cremlino questo è estremamente irritante: l’Ucraina non è più solo un paese che riceve aiuti, ma un vero donatore di sicurezza capace di condividere tecnologie, esperienza militare e strategie di difesa moderne.

Nel corso dell’intervista con il politologo ‪@oleh_saakian‬ sul ‪@FREEDOM_TV‬ abbiamo analizzato:

perché la cooperazione tra Ucraina e Paesi del Golfo sta crescendo

come questo cambia l’equilibrio geopolitico globale

perché la Russia teme il rafforzamento del ruolo internazionale di Kyiv

se l’aumento del prezzo del petrolio può davvero salvare l’economia russa

e quali rischi esistono per l’Europa e i paesi baltici.

Una conversazione approfondita su guerra, geopolitica e sul nuovo ruolo dell’Ucraina nel mondo

26/03/2026

Mattarella alla Riunione straordinaria della Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale è l’organo che garantisce il rispetto della Costituzione italiana, controllando che le leggi e gli atti dello Stato e delle Regioni siano conformi ai principi costituzionali. È un pilastro dell’equilibrio istituzionale: interviene quando c’è un dubbio sulla legittimità di una legge o un conflitto tra poteri dello Stato. Corte Costituzionale 


🇮🇹 Che cos’è la Corte Costituzionale

  • È un organo costituzionale previsto dalla Costituzione del 1948.
  • Ha iniziato a funzionare nel 1956.
  • È composta da 15 giudici, nominati da:
    • Presidente della Repubblica (5)
    • Parlamento (5)
    • Magistrature superiori (5)

⚖️ Cosa fa concretamente

1. Controllo di costituzionalità delle leggi

Verifica se le leggi dello Stato o delle Regioni rispettano la Costituzione.
Può essere attivata:

  • In via incidentale: da un giudice durante un processo.
  • In via principale: da Stato o Regioni quando ritengono che una legge violi le rispettive competenze.

2. Conflitti di attribuzione

Risolve i conflitti tra:

  • Stato e Regioni
  • Regioni tra loro
  • Poteri dello Stato (Parlamento, Governo, magistrature…)

3. Referendum abrogativi

Decide se una richiesta di referendum è ammissibile secondo l’art. 75 della Costituzione.

4. Giudizi penali sul Presidente della Repubblica

Giudica il Presidente della Repubblica in caso di:

  • Alto tradimento
  • Attentato alla Costituzione

🧭 Perché è importante

La Corte Costituzionale:

  • Protegge i diritti fondamentali dei cittadini.
  • Impedisce che Parlamento o Governo superino i limiti fissati dalla Costituzione.
  • Mantiene l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

20/03/2026

Trump contro gli alleati Nato: "Vigliacchi, non ci vogliono aiutare. Ce ne ricorderemo"


"Senza gli Usa" l'Alleanza "è una tigre di carta. Non vogliono unirsi alla battaglia per fermare un Iran con il nucleare. Ora che la battaglia è vinta dal punto di vista militare, con ben pochi pericoli per loro, si lamentano degli altri prezzi del petrolio che devono pagare ma non vogliono aiutare ad aprire lo Stretto di Hormuz. Vigliacchi, ce ne ricorderemo"

Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.

Trump contro gli alleati Nato: "Vigliacchi, non ci vogliono aiutare. Ce ne ricorderemo" | L'Espresso

Si faccia aiutare da Israele e dai loro padroni dell'occhio che tutto vede che iniziano per "I" e finiscono sempre per "i" con l'aggettivo "schifosissimi" davanti.

Non voglio essere complice nell'aggressione di un Paese sovrano.

MYSTERIUM

19/03/2026

La Russia si sta SPEGNENDO: Internet spento, generali arrestati, 100 milioni di cittadini spiati

  

La propaganda del Cremlino racconta un Putin forte, razionale, imbattibile. Ma cosa succede davvero dietro la maschera?

In questo video analizziamo cosa sta accadendo dentro la Russia in queste settimane: lo shutdown dell’internet mobile che sta paralizzando Mosca e 63 regioni del paese, l’app Max che ha sostituito WhatsApp e Telegram come strumento di sorveglianza di massa, le purghe militari che hanno portato all’arresto del quarto ex viceministro della Difesa in meno di due anni, e un’economia che scricchiola sotto il peso di tassi di interesse al 15,5% e una crescita crollata allo 0,5%.

Non sono quattro storie diverse. È la stessa storia: quella di un sistema che si chiude su se stesso.

⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯⎯

FONTI PRINCIPALI:
• The Moscow Times — Blackout internet mobile a Mosca (10 e 13 marzo 2026)
• Meduza — Testimonianze dai cittadini moscoviti (10 marzo 2026)
• Mediazona — Reportage dalle regioni russe (Olga Romashova, 5 gennaio 2026)
• Reuters — Arresto Ruslan Tsalikov (Felix Light, 5 marzo 2026)
• CNN — Blocco WhatsApp e push verso Max (12 febbraio 2026)
• Banca Centrale Russa — Tasso di interesse al 15,5% (13 febbraio 2026)
• Chatham House — Analisi purghe militari (settembre 2024)
• RUSI — “Russia is Losing” (2026)

Ultimo appello per il No

"Israele ha creato tutte le guerre in Medio Oriente": le clamorose dichiarazioni di Joe Kent

11/03/2026

"Israele si pentirà della guerra con l'Iran" - Esperto militare israeliano | Doppiaggio automatico | Sottotitoli in italiano

Le fantasie di vittoria di Putin mentre l'Ucraina avanza - Aggiornamenti Ucraina e Medio Oriente

Cicirinella vuole tornare in Italia? NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 
Cicirinella chiede all’Europa di tornare a comprare petrolio russo mentre la guerra contro l’Ucraina continua.

via GIPHY

La Commissione Europea ha criticato la decisione della Biennale di Venezia di consentire la partecipazione della Russia e ha avvertito che i finanziamenti europei potrebbero essere sospesi. Bruxelles ricorda che la cultura non può diventare uno strumento di propaganda del Cremlino mentre la federazione russa continua la sua aggressione contro l’Ucraina. Nel frattempo l’esercito russo continua ad attaccare le città ucraine, colpendo infrastrutture civili e causando vittime tra la popolazione. L’ONU ha inoltre riconosciuto la deportazione dei bambini ucraini da parte della Russia come crimine di guerra e crimine contro l’umanità

SATIRA

L'europa cambia rotta: Stop alla subordinazione USA e Condanna Israele (sarebbe l'ora)!

Se ognuno fa come gli pare alla faccia del diritto internazionale attaccando a destra e a sinistra come stanno facendo Stati Uniti comandati da Israele che se ne fotte di tutto e di tutti, allora lo facciamo anche noi in Europa. Come? Per il momento armandoci da soli, senza dovere sottostare ai ricatti altrui. Poi? Incominciando ad essere indipendenti senza andare "a rimorchio". Come dice il proverbio però, "tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare".

New Age Music Mix

08/03/2026

Iran: le bombe dei ricchi | Alberto Negri, giornalista e inviato di guerra

Attacco all’Iran: cosa può accadere nelle prossime settimane. Il punto di Gianandrea Gaiani

Gianandrea Gaiani, analista di politica internazionale e direttore della rivista Analisi Difesa, ritiene che un eventuale attacco all’Iran potrebbe aprire settimane di forte instabilità in Medio Oriente. Secondo Gaiani, la risposta iraniana avverrebbe soprattutto tramite milizie alleate nella regione, aumentando il rischio di un’escalation indiretta. L’Europa sarebbe tra i primi a subire le conseguenze economiche, con un probabile aumento dei prezzi energetici. Sullo sfondo, Russia e Cina potrebbero sfruttare la crisi per rafforzare la loro influenza.

BUONA FESTA DELLA DONNA

 

 BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE COLORO CHE MI SEGUONO E NON. 

MYSTERIUM

05/03/2026

“Putin è il principale ostacolo alla pace” #ucraina #russia #guerra ‪@katyanesterenko‬

In questa intervista Mykhailo Podolyak, consigliere dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina, analizza la situazione geopolitica globale: dalla guerra russa contro l’Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, dal ruolo dell’Europa nei negoziati fino alla pressione internazionale sul Cremlino. Sul canale televisivo ‪@FREEDOM_TV‬ abbiamo discusso con ‪@Mykhailo_Podolyak‬ anche del possibile formato dei negoziati, del ruolo degli Stati Uniti e dell’Unione Europea e dell’impatto della crisi energetica e petrolifera sulla federazione russa. Secondo Podolyak, la russia sta perdendo influenza globale, mentre l’Europa sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella sicurezza del continente. In questo video io ‪@katyanesterenko‬ vi presento l’intervista tradotta in italiano

Aggiornamenti Iran e Ucraina - USA e MO chiedono supporto all'Ucraina nella lotta ai droni Iraniani

03/03/2026

Trump costretto a dichiarare guerra all'Iran dai file Epstein? Anche l'Europa entrerà in guerra?

Iran, Attacco USA: Perché l'Italia pagherà il prezzo più alto

 

Punti principali

  • Gli USA non vogliono “liberare” l’Iran, ma solo difendere i propri interessi energetici e geopolitici.

  • L’Iran ha reagito attaccando molti paesi, inclusi obiettivi italiani in Kuwait.

  • Rischio di escalation enorme: Inghilterra, Francia e Germania parlano di possibili attacchi “difensivi” (cioè preventivi).

  • Conflitto = ondata migratoria: se la guerra dura, milioni di sciiti potrebbero fuggire verso l’Europa.

  • Prezzi dell’energia alle stelle: il gas è già salito del 50% in un giorno; potrebbe arrivare a 100€/MWh.

  • Stretto di Hormuz chiuso: il 20–30% del petrolio mondiale passa da lì → meno offerta → prezzi più alti.

  • Bollette e benzina aumenteranno molto.

  • Rischio terrorismo in Europa se Hezbollah e milizie sciite entrano nel conflitto.

  • Rischio stagflazione: crescita zero + inflazione alta → PIL europeo in calo.

  • Borse in rosso: crollano banche e lusso; salgono difesa ed energia.

  • L’Europa è lenta e inerte: Von der Leyen convoca un meeting solo “lunedì”, nonostante la crisi.

  • Conclusione dell’autore: l’Italia e l’Europa non ottengono nulla da questa guerra, solo danni.

CONCLUSIONE MIA : SIAMO SEMPRE NOI A PRENDERLO SOTTO LA CODA E STAVOLTA NEANCHE POCO.

01/03/2026

Droni e missili dall'Iran - la campagna continua - le vittime americane - Crosetto a Dubai -Ukraina

Oro nero | Guerra USA/Israele - Iran

ALI KHAMENEI È MORTO: COSA ACCADRÀ IN IRAN?

 

"In questo video analizzo, passo dopo passo, cosa è successo nelle ultime 24 ore in Iran: l’attacco, le reazioni, le versioni contrastanti e gli scenari che potrebbero cambiare l’equilibrio globale. 
Ti trovi davanti a tre domande cruciali: cosa è davvero accaduto, cosa sta succedendo adesso e quale futuro può aprirsi tra rivoluzione, successione interna o escalation internazionale."

17/02/2026

Ignorante #firenze‪@PartitoDemocratico‬ ‪@GiorgiaMeloniTv‬ ‪@FratellidItaliaTV‬ ‪@GruberCommunications‬

 

Certo, bisogna frequentare i ricchi, non gli "straccioni", magari i miliardari come quelli "amici" di Epstein dove erano presenti anche imprenditori potentissimi, nobili, presidenti ecc. 

Tutta l'élite del pianeta, molte delle quali "brave" persone se le accuse nei files fossero confermate. 

Questa è la riprova che non abbiamo più sovranità, abbiamo un governo fantoccio che prende ordini da altri stati che, a loro volta, prendono ordini da Is😷😷😷😷e che fa il boss del mondo e decide quello che gli pare, da qui anche certi elementi della politica, piacciano o no. 

Se dai poteri forti arrivano certo ordini, quel tizio ci sta finché vogliono alla faccia di tutti. Questo non è complottismo, basta informarsi.

14/02/2026

Nuovi guastatori del 10° reggimento Genio in addestramento #EsercitoItaliano #Difesa #ForzeArmate

Nuovi guastatori del 10° reggimento Genio si addestrano in ambiente fluviale e acque interne, applicando le procedure di navigazione, di sbarco e di intervento in ambito emergenziale e operativo.

10/02/2026

La deposizione di Ghislaine Maxwell sull'inchiesta Epstein

 
Risposte chiare ed esaurienti.

Intervista a Ghislaine Maxwell | Doppiaggio automatico

In un momento rivelatore tratto dalle trascrizioni di un'intervista appena emerse, a Ghislaine Maxwell viene chiesto a bruciapelo se abbia mai reclutato massaggiatrici del resort Mar-a-Lago di Donald Trump per offrire massaggi privati ​​a Jeffrey Epstein. Maxwell insiste di non aver "assolutamente mai" reclutato massaggiatrici del resort Mar-a-Lago e afferma di non aver mai visto Trump in situazioni inappropriate. Descrive inoltre di aver visto Trump ed Epstein solo in contesti sociali e nega di essere a conoscenza di comportamenti scorretti che coinvolgessero Trump. Lo scambio aggiunge un ulteriore tassello all'indagine in corso sulla rete di Epstein, il cosiddetto "libro nero" e le potenti figure collegate al caso. Guarda come gli investigatori incalzano direttamente Maxwell su una delle questioni più controverse legate al mondo di Epstein.

Contrattacchi Ucraini - Diverse versioni ma la stessa storia - Russia non ottimista sui colloqui