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Il samba: musica e danza simboli dell'identità brasiliana
Il samba è riconosciuto universalmente sia come simbolo dell’identità brasiliana sia come celebrazione di gioia di vita. Il “samba” oltre ad identificare uno stile musicale rappresenta anche una danza popolare.
Infatti all’inizio era una danza per fini religiosi e solo in un
secondo tempo venne creata la musica d’accompagnamento.
L’origine si fa
risalire alla deportazione degli schiavi africani in Brasile che la
importarono inizialmente a Salvador di Bahia, il porto in cui sbarcavano
e successivamente si diffuse in tutta la nazione. L’etimologia della parola potrebbe provenire dal dialetto congolese
con il significato di “ombelico” oppure dal dialetto angolano con il
significato di “panciata”, dal modo in cui inizialmente veniva ballato. Dietro
la storia del samba c’è una forte ispirazione erotica, come la maggior
parte delle danze che fanno del contatto fisico il punto cardine. Originariamente c’erano molti tipi di samba che avevano in comune il ritmo veloce e l’uso di vari strumenti,
successivamente prevalse soprattutto il samba di Rio de Janeiro, che è
diventata la città più importante per il samba, forse grazie anche al
Carnevale di Rio. Lo sviluppo moderno del samba, come genere musicale, si ebbe all’inizio del XX secolo quando si mescolò ad altri generi musicali più urbani per dare vita alle attuali forme di danza. Inizialmente mescolava molti ritmi diversi che avevano scopi
religiosi rivolti ad alcune divinità africane ma la sua origine è
connessa, soprattutto, alla religione afro-brasiliana candomblé, fusione di religioni africane e cattolicesimo.
In principio si è affermato nelle zone rurali e solamente in seguito
nelle città. Il samba carioca (di Rio de Janeiro) non fu gradito alla
borghesia della città fino al 1917. I sambisti, per lo più neri
diseredati, vennero considerati alla stregua di guerriglieri musicali e
per questo perseguitati dalla polizia. Infatti fin verso gli
anni ’20 del 900, il Carnevale di Rio era riservato solo all’élite
agiata. E proprio per questa sua impostazione discriminante, nel corso
degli anni, alla festa hanno partecipato sempre più spesso i sambisti
delle favelas, le baraccopoli, con il solo scopo di guastare il
divertimento dei bianchi. Gradualmente ha perso le caratteristiche religiose per
diventare solo una danza caratterizzata dalla sua particolare musica ma
il suo archetipo continua ad essere collegato all’aspetto spirituale
della natura, al di là della credenza religiosa. A partire dalla fine dell’800 diventò una sorta di vessillo
che la popolazione brasiliana di colore ancora utilizza per affermare la
propria identità culturale. Si differenziano diversi tipi di
samba che sono accomunati fra loro dal ritmo molto veloce e dagli
strumenti musicali utilizzati: chitarra, cembali, sonagli, bonghi,
tamburi e altre percussioni. In genere si distingue il samba di Bahia,
di San Paolo e quello di Rio de Janeiro, ma quest’ultimo è il più
famoso. La svolta si ebbe nel 1917 con il successo del brano di Ernesto Dos Santos, detto Donga, “Pelo telefone”. Questo componimento
venne registrato il 27/11/1916 che è diventata la data ufficiale della
nascita del samba, benché la questione sia controversa. Questo musicista ha inaugurato la cosiddetta “samba-canção” che era più lenta e più melodica del samba di quell’epoca. Nello stesso periodo si sviluppò un’ondata nazionalistica che voleva liberare il Paese dall’influenza portoghese e
fu così che gente ricca e povera si unì per ballare insieme il samba
che in questo modo diventò il nuovo emblema d’identità culturale della
nazione. Infatti in poco tempo il samba di Donga si diffuse in
Brasile prima attraverso la radio e poi con il carnevale e fu così che
anche quest’ultimo divenne un altro simbolo brasiliano (legato molto al
candomblé) e precisamente un simbolo di liberazione.
Il carnevale fu introdotto in Brasile intorno al XIX secolo ed anche se nel
tempo ha subito delle modifiche è caratterizzato dal fatto che gruppi
di persone legati ad uno specifico quartiere della città sfilano per
festeggiare con tamburi e ballerini, vestiti con costumi e magliette a
tema. Attualmente il Carnevale di Rio de Janeiro è noto nel
mondo soprattutto per le sfarzose parate organizzate dalle principali
scuole di samba della città ed al termine della manifestazione viene
dichiarata la scuola vincitrice dell’anno. Le parate si tengono nel
Sambodromo e sono una delle principali attrattive turistiche del
Brasile. Dal XX secolo ad oggi il samba ha subito un’evoluzione che è ancora in divenire e che ha creato anche dei sottogeneri. Inoltre ha influenzato molti generi musicali grazie al suo ritmo particolare.