WORLD

WORLD

BABBO E NASTRO LUTTO

BABBO E NASTRO LUTTO

LUTTO FRASE

LUTTO FRASE

CANDELA LUTTO

Translate

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Musica italiana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica italiana. Mostra tutti i post

04/03/2018

CARUSO - Dalla e Pavarotti (4 Marzo : anniversario nascita Lucio Dalla)



Il 4 Marzo 1943 nasceva a Bologna Lucio Dalla. Ho scelto la seguente canzone in sua memoria eseguita insieme a Pavarotti.

MYSTERIUM
it.wikipedia.org

Caruso (brano musicale)


« Te voglio bene assai
ma tanto tanto bene sai
è 'na catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai
 »


Caruso è una canzone del cantautore bolognese Lucio Dalla, incisa nel 1986. Presentata per la prima volta alla Rassegna San Martino Arte di San Martino Valle Caudina, è tratta dall'album live DallAmeriCaruso e ha raggiunto la seconda posizione in classifica per due settimane.

Il ritornello deve molto a Dicitencello vuje, composta nel 1930, sia per il testo (che ha chiari riferimenti citazionistici alla canzone napoletana) sia per la musica.

Significato del testo

In un'intervista, Dalla ha rivelato la genesi e il significato del testo della canzone. In seguito a un guasto alla propria imbarcazione, il cantautore si trovò costretto a soggiornare in un albergo a Sorrento, proprio nella stanza che anni prima aveva ospitato il tenore Enrico Caruso, poco prima della morte. 

Qui i proprietari dell'albergo gli raccontarono degli ultimi giorni della vita del tenore e della sua passione per una giovane a cui dava lezioni di canto. Da quei racconti Lucio Dalla trasse ispirazione per scrivere il brano.

In un'intervista del 2008 nel programma TV Le invasioni barbariche, Dalla ha dichiarato che fu Angelo, barista che lavorava in un bar di Sorrento, a raccontargli di come sua zia fosse stata la cameriera di Caruso.

Musicisti

Cover

La canzone è oggi considerata un classico della musica italiana. Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, incisa da innumerevoli interpreti in decine di versioni, tra le quali si ricordano:


28/02/2018

Ricordi dei bei tempi ...

Ripensando ai bei tempi passati ognuno conserva dei gioiosi ricordi. Purtroppo tutto cessa, tutto finisce ed i bei tempi tornano ad essere ricordi. Emblematica  è la canzone Luci a San Siro di Vecchioni ( in questo video in coppia con Emma): " luci a San Siro di quella sera che c'è di strano siamo stati tutti là " e finisce con " luci a San Siro non ne accenderanno più ".

MYSTERIUM






  
TESTO :

Hanno ragione, hanno ragione
mi han detto è vecchio tutto quello che lei fa
parli di donne da buoncostume
di questo han voglia se non l'ha capito già
e che gli dico? guardi non posso
io quando ho amato, ho amato dentro gli occhi suoi
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità

Luci a San Siro di quella sera
che c'è di strano siamo stati tutti là
ricordi il gioco dentro la nebbia
tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là
ma stai barando, tu stai gridando
così non vale, è troppo facile così
trovarti, amarti, giocare il tempo
sull'erba morta con il freddo che fa qui

Ma il tempo emigra, mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa
fa la mia vita, fa la tua vita
tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore
non ti ho capita, non mi hai capito mai

Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è
fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo e più ti dicono di sì
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse nessuno lo saprà

Milano mia portami via
fa tanto freddo e schifo e non ne posso più
facciamo un cambio prenditi pure quel po' di soldi
quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento
i miei vent'anni ed una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando
luci a San Siro non ne accenderanno più. 


Ciao mamma 😔
 

29/10/2017

Originale remix di un brano del 1942 : LA FIDANZATA (Articolo 31)

 




Remix satirico su un brano di Natalino Otto.




it.wikipedia.org

La fidanzata (singolo)




La fidanzata.png
Screenshot tratto dal video del brano


Artista
Articolo 31
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 aprile 1998
Durata 4:08
Album di provenienza Nessuno
Genere Pop rap
Etichetta Ricordi
Registrazione 1997
Formati CD


La fidanzata è un singolo del gruppo musicale italiano Articolo 31, il primo estratto dal quarto album in studio Nessuno e pubblicato il 20 aprile 1998.

Il brano

Scritto da J-Ax, DJ Jad, Liri e Gulmar, La fidanzata campiona il ritornello del brano del 1942 Mamma voglio anch'io la fidanzata di Natalino Otto. Per richiamare il sound "vintage" del brano, il CD viene stampato come se fosse un vecchio vinile. Nella canzone è presente anche una citazione de La ballata di Cerutti Gino di Giorgio Gaber.

All'interno dell'album il brano viene inoltre anticipato da una breve introduzione recitata dall'attrice e doppiatrice Grazia Migneco, a chiusura della traccia precedente, La rinascita.
Il brano al suo apice raggiunge la posizione #20 della classifica dei singoli più venduti in Italia.

28/09/2017

PENSIERI E PAROLE : il grande Lucio Battisti eseguito dalla filarmonica Borgognoni

Lucio Battisti fa parte della leggenda della musica italiana. Le sue canzoni sono conosciute da tutti (si consiglia di leggere il seguente articolo 10 motivi per cui non finiremo mai di amare Lucio Battisti). 
La filarmonica Borgognoni della mia città esegue PENSIERI E PAROLE.


MYSTERIUM



Pensieri e parole/Insieme a te sto bene

"Pensieri e parole"/"Insieme a te sto bene" è il 10º singolo di Lucio Battisti, uscito il 4 maggio 1971 per la casa discografica Dischi Ricordi.

 

Il disco

L'immagine di copertina del singolo è tratta dalla stessa session fotografica in cui vennero scattate le fotografie per l'album Amore e non amore, realizzate dal fotografo Silvio Nobili.

 

Successo

Il singolo fu il 1º più venduto del 1971 in Italia.
Andamento nella Hit Parade italiana
Nº Settimana Posizione
1 29 maggio 1971 3
2 5 giugno 1971 1
... ................ 1
15 4 settembre 1971 1
16 11 settembre 1971 3
17 18 settembre 1971 5
18 25 settembre 1971 6
19 2 ottobre 1971 6
20 9 ottobre 1971 9

 

Pensieri e parole

La peculiarità del brano sta nell'intreccio di due melodie distinte, le quali sono prima cantate separatamente per poi fondersi successivamente e nella seconda strofa. Lo stesso ritornello prevede un impasto vocale nella seconda metà dello stesso. Le due voci suggeriscono, dal titolo della canzone, l'accavallarsi dei pensieri e delle parole durante un confronto tra due innamorati in un momento cruciale della loro relazione.
Lo stesso Battisti ha interpretato il motivo in playback, durante la trasmissione televisiva Teatro 10, sovrapponendo due immagini di sé per ciascuna delle parti vocali.

 

Versione con coda orchestrale

Del brano Pensieri e parole esiste un'altra versione diversa da quella pubblicata nel singolo e nella maggior parte degli album o delle raccolte, della durata di 5 minuti e 14 secondi (contro i 3 minuti e 55 secondi della versione più diffusa). Tale versione è identica a quella nota, ma alla fine del brano si aggiunge una coda orchestrale realizzata dall'arrangiatore Gian Piero Reverberi e da Battisti stesso. Questa versione è stata pubblicata nelle antologie Tutto Battisti (1975), Profili musicali nº 21 (1982) e Il meglio di Lucio Battisti (1984); oggi non si trova più in commercio.

 

Cover

Nel 1991 Mia Martini con Maurizio Giammarco incide sia la versione studio nell'album tributo Ci ritorni in mente, sia la versione live in Mia Martini in concerto (da un'idea di Maurizio Giammarco).
Nel 2007 Massimo Ranieri ne interpreta una versione nel suo doppio CD Canto perché non so nuotare...da 40 anni. Il brano è il tredicesimo del secondo CD.
Il 16 dicembre 2011, il comico Maurizio Crozza ne ha eseguito una cover satirica, intitolandola Il finanziere e l'evasore. Nella versione, trasmessa nel corso del programma Italialand sulla rete televisiva LA7, Crozza impersona un militare della Guardia di Finanza che duetta con un evasore fiscale. Alcune parti della canzone parafrasano fedelmente il testo originale messo in musica da Lucio Battisti.

 

Testo Pensieri E Parole

Che ne sai di un bambino che rubava
e soltanto nel buio giocava
e del sole che trafigge i solai, che ne sai
e di un mondo tutto chiuso in una via
e di un cinema di periferia
che ne sai della nostra ferrovia, che ne sai.
Conosci me la mia lealtà
tu sai che oggi morirei per onestà.
Conosci me il nome mio
tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
Che ne sai tu di un campo di grano
poesia di un amore profano
la paura d'esser preso per mano, che ne sai
l'amore mio
che ne sai di un ragazzo perbene
è roccia ormai
che mostrava tutte quante le sue pene:
e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai
la mia sincerità per rubare la sua verginità,
sì tu lo sai
che ne sai.
Davanti a me c'è un'altra vita
la nostra è già finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torni con me.
Davanti a te ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi.
Conosci me
che ne sai di un viaggio in Inghilterra
quel che darei
che ne sai di un amore israelita
perché negli altri ritrovassi gli occhi miei
di due occhi sbarrati che mi han detto bugiardo è finita.
Che ne sai di un ragazzo che ti amava
che parlava e niente sapeva
eppur quel che diceva chissà perché chissà
si tu lo sai
adesso è verità.
Davanti a me c'è un'altra vita
la nostra è già finita
e nuove notti e nuovi giorni
cara vai o torni con me.
Davanti a te ci sono io
dammi forza mio Dio
o un altro uomo
chiedo adesso perdono
e nuove notti e nuovi giorni
cara non odiarmi se puoi.