Benvenuti nel mio nuovo blog. Verranno trattati tutti gli argomenti tranne MISTERI, ARTE e STORIA già presenti nei miei altri blog precedenti i cui link troverete qui sotto.
it.wikipedia.org Vintage (pronuncia inglese[ˈvɪntɪʤ], pronuncia francese[vɛ̃ˈtaʒ])
è un attributo che definisce le qualità ed il valore di un oggetto
indossato o prodotto almeno vent'anni prima del momento attuale, e che
può altresì essere riferito a secoli passati senza necessariamente
essere circoscritto al Ventesimo secolo. Gli oggetti definiti vintage sono considerati oggetti di culto
per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono
stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o
successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume. Il vocabolo deriva dal francese antico vendenge (a sua volta derivante dalla parola latinavindēmia) [1] indicante in senso generico i vini d'annata di pregio.
Oggetti d'annata
Il termine coniato inizialmente per i vinivendemmiati e prodotti nelle annate migliori, è poi diventato sinonimo dell'espressione d'annata. Successivamente applicato anche per altri oggetti che sarebbe qui riduttivo elencare. Si rimanda giù per alcune esemplificazioni. Riguardo agli strumenti musicali, alcuni di essi vengono considerati di culto in ragione della loro produzione, considerata particolarmente riuscita in determinate annate ma anche semplicemente per la migliore qualità dovuta alla stagionatura dei legni (i quali, più essiccati acquisiscono caratteristiche di risonanza acustica migliori degli stessi strumenti correntemente in produzione). In genere, nella versione sostantivata del termine sono definiti vintage
oggetti che, pur essendo di produzioni antiche, conservano
funzionalità/caratteristiche/fascino/qualità e talvolta estetica
superiori ad oggetti contemporanei in qualche modo ad essi paragonabili. Talvolta oggetti da museo (ancor che non più funzionanti, ma di sola testimonianza storica) sono considerati vintage. In questi casi vengono utilizzati anche altri attributi quali rarità, capolavori, esemplari d'arte etc...
Abbigliamento
Si utilizza il termine vintage
per definire anche la moda d'epoca intesa come patrimonio storico e
culturale rappresentato da importanti capi d'abbigliamento, accessori, bijoux e altri oggetti di vanità. Comunemente, questa branca del vintage è definita in francese come mode vintage e in inglese come Vintage Fashion. L'abito o l'accessorio vintage si differenzia e contraddistingue dal generico "seconda mano" (l'usato)
poiché la caratteristica principale non è tanto quella di essere stato
utilizzato in passato quanto piuttosto il valore che progressivamente ha
acquisito nel tempo per le sue doti di irripetibilità e
irriproducibilità con i medesimi elevati standard qualitativi in epoca
moderna, nonché per essere testimonianza dello stile di un'epoca passata
e per aver segnato profondamente alcuni tratti iconici di un
particolare momento storico della moda, del costume, del design
coinvolgendo e influenzando gli stili di vita coevi.
Inizialmente si è pensato che questo brano fosse un testamento di Freddie Mercury e che parlasse del suo stato d'animo prima di morire, invece è una poesia triste e struggente nata dalla penna di Brian May[5].
Il risultato finale è comunque frutto della collaborazione di tutti i
membri del gruppo. La successione di accordi dell'introduzione (che si
ripetono per quasi tutto il brano) è infatti opera di John Deacon, mentre Mercury e Roger Taylor contribuirono alla stesura del testo.
Nelle prime versioni demo della canzone diverse tonalità vocali sono in falsetto,
perché troppo alte. Per questi motivi, inizialmente May nutriva alcuni
dubbi sul fatto che Mercury potesse cantarla, a causa dell'AIDS.
Con sorpresa dello stesso May, quando venne il momento di registrare le
parti vocali, Mercury disse: "Cazzo se lo farò!", e interpretò il brano
senza problemi (il tutto dopo aver bevuto un bicchiere di Vodka)[6].
« The Show Must Go On è venuta fuori dalla riproduzione di una sequenza effettuata da Roger e Deacon,
con me che iniziai a lavorarci sopra. All'inizio, si trattava solo di
vari accordi messi assieme, ma sentivo dentro di me che sarebbe potuta
diventare qualcosa di importante. Ne iniziai a parlare anche con Freddie
e, dopo esserci seduti insieme, decidemmo il tema del brano e scrivemmo
i primi versi. Ho sempre pensato che sarebbe stato importante farla
perché avevamo a che fare con cose che erano difficile da discutere, in
quel momento. Ma nel mondo della musica, tutto si può fare. »
Un uomo che soffre si accorge della lacerante contraddizione in cui un
certo sistema di vita e di falsi rapporti umani ci costringe a vivere:
da una parte l'io con la sua sofferenza, le sue domande, il suo
desiderio di verità, di salvezza, di rapporti umani veri; dall'altra un
mondo indifferente che esige continuamente che questo io, se vuole
essere accettato, censuri ciò che è per mostrare un sorriso anonimo e
permettere così allo "spettacolo" consueto di andare avanti.
È una incomunicabilità
che nasce proprio dal disimpegno con le questioni fondamentali che
emergono nell'esperienza di ciascun uomo; il dialogo diventa così
superficialità, distrazione, chiacchiera inutile, incapacità a
comunicare, aridità.
E l'incomunicabilità esaspera la solitudine personale e le dà un rilievo esterno, per cui essa diventa "clima sociale esasperante, volto tristemente caratteristico della società di oggi" (Il senso religioso, p. 116; cfr anche le pp. 114-118).
Lo esprimono benissimo Pavese, Cudakov (un poeta russo clandestino negli anni del comunismo) e R. M. Rilke:
"Tutti
lo cercano uno che scrive, tutti gli vogliono parlare, tutti vogliono
poter dire domani "so come sei fatto", e servirsene, ma nessuno gli fa
credito di un giorno di simpatia totale, da uomo a uomo" (Cesare Pavese,
Il compagno, cit. in Il senso religioso, p. 116).
"Quando gridano 'Un uomo in mare!' il transatlantico grande come una casa, si ferma all'improvviso e l'uomo lo pescano con le funi. Ma quando fuori bordo è l'anima dell'uomo, quand'egli affoga dall'orrore e dalla disperazione nemmeno la sua propria casa si ferma ma s'allontana" (Cudakov, cit. in Il senso religioso, p. 117).
"Tutto cospira a tacere di noi, un po' come si tace un'onta, forse, un po' come si tace una speranza ineffabile" (R. M. Rilke, cit. in Il senso religioso, p. 66).
Empty spaces - what are we living for
Abandoned places - I guess we know the score
On and on, does anybody know what we are looking for...
Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line, does anybody want to take it anymore
The show must go on
The show must go on, yeah
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on
Whatever happens, I'll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance
On and on, does anybody know what we are living for ?
I guess I'm learning (I'm learning learning learning)
I must be warmer now
I'll soon be turning (turning turning turning)
Round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I'm aching to be free
The show must go on
The show must go on, yeah yeah
Ooh, inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on
Yeah yeah, whoa wo oh oh
My soul is painted like the wings of butterflies
Fairytales of yesterday will grow but never die
I can fly - my friends
The show must go on (go on, go on, go on) yeah yeah
The show must go on (go on, go on, go on)
I'll face it with a grin
I'm never giving in
On - with the show
Ooh, I'll top the bill, I'll overkill
I have to find the will to carry on
On with the show
On with the show
The show - the show must go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on, go on, go on, go on
Go on, go on
TRADUZIONE :
Lo Spettacolo Deve Andare Avanti
Spazi vuoti per cosa stiamo vivendo?
luoghi abbandonati suppongo che noi cono-sciamo il risultato
Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
Un altro eroe, un altro stupido reato
Dietro la tenda, nella commedia (farsa)
Resta in linea, qualcuno lo vuole ancora? Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Dentro, il mio cuore è rotto
Il mio trucco potrebbe scrostarsi
Ma il mio sorriso regge ancora.
Qualsiasi cosa succeda, lascerò tutto ciò per ri-schiare
Un altro mal di cuore, unaltra storia fallita
Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
Suppongo di stare imparando, devo essere più caloroso ora
Presto sarò una svolta, gira langolo ora
Fuori, lalba sta scoppiando
Ma dentro nel buio sto soffrendo per essere felice
Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Dentro il mio cuore è rotto
Il mio trucco potrebbe scrostarsi
Ma il mio sorriso regge ancora.
La mia anima è colorata come le ali delle farfalle
Le fiabe di ieri invecchieranno, ma non mori-ranno mai
Posso volare- amici miei
Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo spettacolo deve andare avanti,
Lo affronterò con un sorriso
Non sto mai cedendo
Su con lo spettacolo
Salderò il conto, esagererò
Devo trovare la volontà di andare avanti
Lo spettacolo deve andare avanti